In cosa consiste la riqualificazione?

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La riqualificazione di un veicolo endotermico consiste nella sostituzione di tutte le parti necessarie per fan funzionare il veicolo con un motore elettrico.

Il decreto retrofit prevede in particolare la presenza di alcuni elementi fondamentali:

·         Un motore elettrico di potenza non inferiore al 65% di quello endotermico originale e non superiore alla potenza massima ed alla coppia massima inizialmente installate

·         Un pacco batterie, commisurato alla potenza del motore elettrico ed alle dimensioni per l'installazione disponibili.

Un   Un controller

Un   Un cablaggio

  I    I sottositemi di servizio (acceleratore elettrico, breaker, accensione, invertitore elettronico etc.

·         Un sistema di ricarica del pacco batterie

·         Sottosistemi opzionali (es cruscotto, batterie addizionali, riduttore, asse posteriore completo etc.).

Le attività da svolgere sono schematicamente tre:

1.       Rimozione del motore endotermico e di tutti i sottosistemi di servizio  come serbatoio, pompe, radiatore, filtro aria, filtro olio, tubazioni, serbatoio liquido raffreddamento, marmitta, centralina di controllo, etc. (attività preliminari)

2.       Installazione del motore elettrico e del pacco batterie (riqualificazione elettrica e meccanica)

3.       Installazione del sistema di ricarica e gestione delle batterie e dei servizi ausiliari ed accessori (riqualificazione alimentazione ed adeguamento servizi)

La prima fase richiede inizialmente una profonda pulizia di tutto il vano motore in modo da semplificare le successive fasi di smontaggio del motore e di tutte le parti necessarie al suo funzionamento, fino al loro smaltimento.

Questa fase richiede generalmente da due a cinque giorni di lavoro.

La seconda fase prevede l’installazione del motore elettrico, che sarà accoppiato al cambio ed alla catena cinematica originale del veicolo ed il relativo pacco batterie; questa fase viene svolta in un giorno di lavoro

La terza fase prevede l’installazione ed il cablaggio di tutti i componenti necessari al funzionamento del sistema, come il comando di accelerazione, l’invertitore di polarità, i connettori per la ricarica, che potrà essere lenta (domestica) o veloce (da 22 KW), i sistemi elettronici di gestione, i display di controllo. Fra i sistemi opzionali citiamo inoltre:

-          La sostituzione del compressore meccanico del sistema di condizionamento con un compressore elettrico;

-          L’inserimento di un riscaldatore elettrico in quanto non avremo più acqua calda fornita dalle dissipazioni del motore endotermico;

-          La sostituzione del depressore meccanico del servofreno con un depressore elettrico;

-          L’eventuale montaggio di una centralina di controllo .

Questa fase in genere richiede un giorno di lavoro o più.

L’intera conversione viene quindi generalmente svolta nell’arco di una settimana.

Completato il lavoro sarà infine necessario aggiornare la carta di circolazione prima di poter circolare con il veicolo rinnovato..